“Un ballo in maschera” di Verdi, recitato e cantato

Un ballo in maschera di Verdi a San LazzaroLo spettacolo del 29 ottobre 2017 dedicato ad Un ballo in maschera di Verdi ha avuto luogo a San Lazzaro.



Domenica 29 ottobre 2017 alle ore 17, nell’ambito della rassegna operistica sanlazzarese “Un’ora all’opera – L’amore nel melodramma serio e buffo”, presso la Sala Eventi della Mediateca di via Caselle 22, ha avuto luogo la prima delle tre repliche previste per lo spettacolo dedicato all’opera verdiana Un ballo in maschera nato in seno alla realtà bolognese Camere d’Aria (che sostiene idealmente e anche materialmente il progetto, in quanto la sua sartoria fornisce gli splendidi costumi ottocenteschi che sfoggia la primadonna).
Lo spettacolo è andato in scena per la prima volta il 18 giugno 2017 presso Camere d’Aria, riscuotendo notevole successo. Anche la replica del 29 ottobre ha ottenuto grande approvazione, da parte di giovani e meno giovani, grazie all’impegno degli artisti coinvolti per l’occasione: il tenore Paolo Gabellini (Riccardo), l’attore Daniele Sirotti (Renato), il soprano lirico Ginevra Schiassi (che ha vestito i panni di Amelia indossando uno splendido abito realizzato da Il Tormento e l’Asola), Giada Maria Zanzi (soprano leggero, che ha nuovamente interpretato il paggio Oscar) e il mezzosoprano Paola Pancaldi (già Ulrica il 18 giugno scorso).
Il prossimo appuntamento del 2017 con Un ballo in maschera è il 7 dicembre alle ore 21 presso il Teatro Dehon di Bologna.



Il costo del biglietto ridotto (per studenti, pensionati, militari, under 26, over 60, soci Coop e abbonati Tper) è di Euro 10,00. Il prezzo dell’intero è invece Euro 15,00. È già possibile comprare il proprio biglietto comodamente da casa tramite il circuito Vivaticket.
Vincitore del bando “Teatrale in casa Almo”, lo spettacolo andrà in scena anche a Castelfranco Emilia nell’aprile 2018. Alla regia Giada Maria Zanzi. Nel corso dell’evento verranno proiettati scatti della fotografa Federica di Bianco che forniranno una realistica scenografia per la vicenda, la cui trama è di forte impatto sociale: amore, amicizia, tolleranza, ma anche la talvolta difficile condizione femminile nonché l’incontro di differenti culture e ceti sociali sono solo alcuni ingredienti che rendono questo capolavoro verdiano assai attuale. La costumeria di Camere d’Aria ha contribuito e continuerà a fornire gli splendidi abiti storici, frutto di un laboratorio che ha coinvolto non solo abili sarti, ma anche la comunità. L’Associazione Sol Omnibus Lucet e CdA si trovano unite nell’ottica di un lavoro di recupero e valorizzazione delle risorse territoriali, locali e non solo, ed umane, per contribuire a creare una società multiculturale, attraverso l’universalità del linguaggio artistico, e fornire opportunità di espressione nonché momenti culturali di spessore.

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