Pronti a ballare? La seconda edizione del Just Music Festival

Just Music Festival 2016Un’estate di musica quest’anno a Roma, dal 9 giugno infatti ci sarà la seconda edizione del Just Music Festival. Il festival aveva già fatto ballare l’anno scorso la capitale con artisti della musica pop, dance ed elettronica portando sul palco artisti internazionali e i migliori dj Roma. Anche quest’anno il festival ripete se stesso rinnovandosi e portando nella città eterna, tra gli altri, Disclosure, Public Enemy, Rosin Murphy, Travis, Thievery Corporation e St.Germain. Ospiti di riguardo per serate senza dubbio da ricordare con i Massive Attack, James Morrison e Carl Cox. Dieci live di livello dunque per questa seconda edizione del Just Music Festival. I generi musicali portati sul palco verranno rinnovati con innesti digitali per creare una esperienza sonora totalmente nuova per il pubblico. I biglietti sono già disponibili su Ticket One e ad esaurimento per alcune date, per una serata speciale o come regalo per una festa 18 anni roma o un compleanno, sono il dono ideale per gli amanti della buona musica. Le location scelte per gli eventi sono: la Terrazza del Palazzo dei Congressi, il Salone delle Fontane, il Foro Italico e l’ Auditorium Parco della Musica-cavea.

NON SOLO MUSICA Just Music Festival è un appuntamento completo, non solo musicale. Un grande contenitore che accoglie musica ma anche arte e cultura, tutto proveniente dal contesto urbano. Una piattaforma di connessione virale in grado di aggregare un grande numero di presone e di riversare al di fuori della location prescelta ciò a cui si sta assistendo. Molti gli eventi a completamento dei concerti: happening, music showcase, workshop, dj set. Molte le forma di arte connesse: moda, danza, cinema, fotografia e pittura. La scorsa edizione del Just Music Festival aveva portato a Roma artisti del calibro di Bjork, Burt Bacharach e Pet Shop Boys. L’apertura della versione 2016 sarà affidata a Public Enemy. Le tensioni degli ultimi anni non hanno modificato il tono graffiante del gruppo, noto per le connotazioni politiche dei propri testi. Gli ultimi album, più distanti fra loro, ma forse più pensati, più ragionati, hanno lasciato un segno nel mondo dell’hip hop. Cambio di registro con il secondo appuntamento dove incontreremo St. Germain, alias Ludovic Navarre, dj cardine per lo sviluppo del french touch anni Novanta. Terzo appuntamento con un cantore della musica Pop, un artista del testo: James Morrison. Con «Higher than here» ha promesso di far ballare, sorridere e riflettere. E poi Carl Cox, beatmaker, a seguire i Disclosure che vi faranno ballare per ore ammiccano alla dance anni ’90. I Roisin Murphy che per l’occasione interpreterà bravi italiani degli anni ’60, cambiando ancora il registro di questo festival. Chiuderanno in bellezza i Massive Attack.

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