Artisti musicali: Michele Locilento – Nati liberi

Posteshop

Michele locilentoNati liberi: canzone di Michele Locilento. Emozionante inno alla libertà. Condividere la libertà per essere liberi. Non esiste la libertà nello star da soli. Condividi la libertà per essere veramente libero. La libertà e insieme agli altri. Non c’è più tempo per ignorare il tema della libertà. “Viviamo uno dei periodi più tristi della nostra storia, dove stiamo diventando schiavi di un sistema che sta schiavizzando l’uomo a livelli estremi, e tale sistema, fa rabbrividire solo a dirlo, viene spacciato per grande libertà”.

Posteshop

La biografia di Michele Locilento: Michele Locilento, tre parole per lui, CRATIVO SENZA COMPROMESSI. Come sarà possibile vedere dalle poche righe che seguono. La sua idea principale è: “O SI CREA QUALCOSA CHE FA’ STAR BENE LA GENTE O NON LA SI FA. Far star bene la gente è la prima missione di ogni creativo, che sia questa musica, poesia, invenzioni, arti figurative ecc.. Sulla sua musica ha un punto di vista particolare: “Mi piace crearla e gustarmela dalla platea, senza che nessuno sappia che l’abbia fatta io, come una persona del pubblico, penso non ci sia una sensazione più bella”. Infatti desiderava essere solo e sempre un compositore ed autore di testi. Aggiunge: “Il mio sogno è che un nuovo cantante sconosciuto abbia successo con le mie canzoni”. Giusto per non avere compromessi con nessuno. Verrebbe da aggiungere. Le sue opere trovano spesso riscontro verso affermatissimi operatori del mondo musicale. Fine anni 90 scrive le canzoni dell’album “The Messages”, la produzione e gli arrangiamenti sono di Emanuele Ruffinengo (Arrangiatore di fama internazionale), In Italia arrangiatore dei Pooh all’epoca di “Uomini Soli”. Michele non canta compone tutte le musiche e i testi firma tutte le canzoni con uno pseudonimo e le canzoni vengono cantate da altri. L’album viene accolto molto favorevolmente da Red Ronnie nel famoso programma Roxy Bar, La redazione chiede: “Michele è possibile parlare con l’autore?” ma lui risponde: “Non so io sono l’autista (sfruttando il fatto che sul disco non c’era il suo nome ma lo pseudonimo)”. Alla Fine degli anni 90 decide d i fare un attività per lui insolita, per il grande affetto che ha verso Patrizio Capecchi titolare di Sixtus Italia, e compone musica e testo, di una canzone per una campagna pubblicitaria dell’azienda. Che va in onda su la 7 (allora Telemontecarlo). Inizi anni 2000. Una sua canzone piace molto a Roberto Galanti scopritore di Eros Ramazzotti. La canzone affidata ad una cantante emergente viene accolta al festival di San Marino, poi la cantante ha dissapori col team ed il progetto sfuma. Lo stesso Galanti propone a Michele di farla cantare ad un gruppo che aveva vinto San Remo qualche anno prima, ma Michele rifiuta perché non li ritiene adatti per il tipo di canzone. Michele sente che la musica e l’arte in genere sia UN DOVERE, una missione per far star bene la gente, secondo lui si può fare un esperimento scientifico (Michele ha depositato numerose invenzioni alcune distribuite su vasta scala e conosciute), insomma si può dimostrare scientificamente che lasciare un uomo in ASSOLUTA assenza di musica per un lungo periodo, o con musica sgradevolissima per un lungo periodo lo può far ammalare. “Viviamo uno dei periodi più tristi della nostra storia dove stiamo diventando schiavi di un sistema che sta schiavizzando l’uomo a livelli estremi, e tale sistema, fa rabbrividire solo a dirlo, viene spacciato per grande libertà”. 2014, Michele per la prima volta decide di far uscire una canzone con la sua voce, ecco quindi la canzone NATI LIBERI – Aggiunge: “L’ho cantata, più che un canto mi veniva un urlo di libertà repressa, potevo ricantarla, ma così mi sento più Sincero nei tuoi confronti, amico che ascolti, e ho lasciato questa specie di urlo represso”.

ECCO IL VIDEO PER ASCOLTARE LA CANZONE “NATI LIBERI” DI MICHELE LOCILENTO

Guarda anche

Il nuovo singolo di Rius: “Lei”

E’ uscito da poco su youtube il nuovo singolo di Rius dal titolo “Lei“, quinto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.