1 dicembre concerto benefico con Malcolm Holcombe, dedicato a Franco Mazzotti

Malcolm Holcombe imageSabato 1 dicembre 2018 concerto benefico con Malcolm Holcombe (USA) live, dedicato a Franco Mazzotti a Chiari (Brescia). L’associazione ADMR (Amici per la Diffusione della Musica Rock) con il patrocinio del Comune di Chiari presenta sabato 1 dicembre 2018 un concerto benefico con la speciale partecipazione live di Malcolm Holcombe, concerto dedicato a Franco Mazzotti, presso il Salone Marchettiano in Via Ospedale vecchio n. 10 a Chiari (Brescia).



A pochi giorni dalla scomparsa di Franco Mazzotti, L’ADMR dedica questo concerto in beneficenza per l’ente AISLA (Associazione Malati di Sla). Franco ha combattuto finché ha potuto sapendo purtroppo che non esistono ad oggi cure che possano garantire una guarigione. Franco ha creato insieme a Maurizio Mazzotti nel 1996 l’ADMR (fu proprio lui a darne il nome). Grandissimo cultore di rock, profondo conoscitore di tutto il movimento musicale avendo fin da ragazzino, cominciato ad amarlo. A lui spettava il compito di presentare tutti i concerti. Dopo la sua morte, un abitudinario dei nostri concerti, ha sostenuto che spesso le sue presentazioni erano più rock dei concerti stessi.
Grande uomo nella vita, buono, generoso, sempre disponibile. Impossibile arrabbiarsi con lui. Nonostante fosse malato, lui era presente e i suoi occhi parlavano, confortavano, comunicavano ed aiutavano. Come è stato in tutta la sua vita. Un uomo per gli altri.
In Italia per presentare il suo nuovissimo discoCome Hell Or High Water“, il quindicesimo della sua carriera. Malcolm Holcombe cresce a Weaverville, un paesino dei monti Appalachi, nella Carolina del Nord, tra boscaioli e vicini che suonano la chitarra elettrica davanti a casa. È un appassionato di programmi musicali televisivi, così la madre gli compra al supermercato una chitarra e un libro di accordi. Dopo la morte di entrambi i genitori, Malcolm Holcombe, come da migliore tradizione americana, si mette “sulla strada” con una rock band, i Redwing. E la strada lo porta a Nashville, dove trova lavoro in una caffetteria. Tra la preparazione di un hamburger e l’altro, trova il tempo per esibirsi per gli avventori che rimangono conquistati dal suo stile innovativo, grezzo, carico di blues e di soul. Dopo il promettente esordio discografico con “A far cry from here” (1994), nel ‘96 firma un contratto per la Geffen Records, e lavora a un nuovo CD, sembra la svolta per la sua carriera, ma la situazione precipita. Malcolm Holcombe si lascia trascinare nel vortice dell’alcolismo, non riesce a tenere fede ai suoi impegni e la Geffen rinuncia a pubblicare il suo disco (che uscirà soltanto nel ‘99 col titolo, significativo, di “A hundred lies”). Segue un periodo buio, tra sbronze e depressione, in cui Malcolm Holcombe tira a campare.



Poi il ritorno in North Carolina e il taglio netto con l’alcool lo rimettono in carreggiata. Autoproduce una serie di dischi di ottima qualità (“Another Wisdom” nel 2003, “I never heard you knocking” nel 2005 e “Not forgotten” nel 2006) che lo rimettono all’onore del mondo musicale. Con “Gamblin’ house” (2007) riceve finalmente l’apprezzamento e l’attenzione della critica americana, con ottime recensioni su Rolling Stone, Wall Street Journal, Billboard Magazine, e partecipazioni ai più importanti programmi radio e TV americani. L’album rimane per ben 9 settimane nella Top 20 della American Music Association. Seguono “For The Mission Baby” (2009), che vede partecipazioni importanti come Tim O’Brien, Mary Gauthier, Siobhan Maher; “To drink the Rain” (2011), “Down to the River” (2012), che include uno straordinario duetto con la grandissima Emmylou Harris, e “Pitiful Blues” (2014). Nel 2015 esce “The RCA sessions”, doppio antologico che riassume i vent’anni di carriera di Malcolm Holcombe. Nel febbraio del 2016 viene dato alle stampe “Another Black Hole”: che vede Tony Joe White come special guest alla chitarra. “…non proprio country, da qualche parte oltre il folk, la musica di Malcolm Holcombe è una specie di blues in movimento, alla ricerca degli angoli più oscuri del cuore…” Rolling Stones Magazine Canzoni che oscillano tra tormento e tenerezza, uno stile unico, che parte dal folk e spazia tra blues e country. Se ancora non l’avete visto esibirsi dal vivo, non potete perdervelo!

Inizio live ore 21.00
Ingresso con offerta libera a Favore di Aisla Onlus – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica
Attenzione solo 100 posti disponibili.
Per info e prenotazioni: 3493589244

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